6 villaggi dell’Istria da scoprire

L'Istria è fatta anche di piccoli villaggi dove il tempo sembra essersi fermato, fuori dalle principali rotte turistiche, tutti da scoprire.

L’Istria non è solo Pola, Rovigno e Porec: questa magnifica regione della Croazia, così amata dagli italiani che sempre di più la scelgono per le loro vacanze estive, è piena di perle nascoste, più o meno semplici da raggiungere in auto o con i mezzi pubblici.

Troverete spiagge frequentate da gente del posto, castelli duecenteschi, borghi medievali, meraviglie della natura, piccoli villaggi fatti di stradine strette, scorci magnifici e ovviamente tanti ristoranti dove gustare le specialità locali. Ecco 6 villaggi dell’Istria tutti da scoprire, per una vacanza diversa dal solito all’insegna della tranquillità e del buon vivere.

Bale (Valle)

Circondata da splendide spiagge, il villaggio medievale di Bale è uno dei tesori nascosti dell’Istria: il visitatore rimarrà incantato dal labirinto di stradine acciottolate e di antiche case in pietra che circondano il castello gotico-rinascimentale della famiglia Bembo.

L’antico borgo è dominato dall’immenso campanile della chiesa barocca di S. Giuliano e affascina grazie alle chiese e ai palazzi antichi fra cui il municipio caratterizzato da una meravigliosa loggia del ‘300.

Con il suo clima affascinante e ricco di gioia di vivere, con i suoi caffè all’aperto e grazie alla vicinanza con 9 km di spiagge incontaminate e acque basse, Bale è il luogo di villeggiatura ideale!

Inoltre in città c’è sempre qualcosa da fare: spettacoli teatrali, festival jazz, performance artistiche e cabaret!

Labin (Albona)

Se la costa istriana è fatta di villaggi di pescatori e acque cristalline, l’entroterra è caratterizzato da un magnifico paesaggio rurale con borghi medievali arroccati sulle alture ricoperte di vigneti e fattorie con taverne rustiche che offrono la deliziosa produzione locale di asparagi e tartufi.

In questo bucolico paesaggio si trova Labin, un incantevole borgo abbarbicato sulla collina che sembra uscito da una cartolina, una delle perle dell’Istria, fatto di ripide stradine e case color pastello in pietra che si affacciano sui vicoli acciottolati.

Da non perdere durante una visita del villaggio:

Svetvincenat (Sanvincenti)

Questa graziosa cittadina nacque come insediamento benedettino e ruota attorno alla bella piazza incorniciata da cipressi attorno a cui si snodano i palazzi antichi a creare una splendida armonia.

La sua atmosfera tranquilla la rende ideale come meta per una sosta piacevole.

Da visitare il Castello Grimani risalente al 1200, la facciata rinascimentale e gli altari veneziani della Chiesa dell’Annunciazione di Maria.

Pazin (Pisino)

Questa pittoresca cittadina arroccata è stata fonte di ispirazione per uno dei romanzi di Jules Verne e ancora oggi è capace di far innamorare i pochi turisti che decidono di visitarla: centro totalmente pedonale, atmosfera retrò e colline ondulate che contribuiscono a rendere Pazin un luogo fuori dal tempo.

Priva di attrattive modaiole e di vita notturna, è la base ideale per chi cerca la tranquillità, chi ama il silenzio e chi va a letto presto la sera per affrontare impegnative giornate dedicate al trekking, all’arrampicata e alle escursioni in bicicletta.

La principale attrattiva del borgo è la Foiba, una voragine di 100 metri in cui sprofonda il fiume Pazincica formando 3 laghi sotterranei: seguendo un percorso segnalato su può scendere nella cavità con una passeggiata non sorvegliata di 45 minuti, anche se la vista più spettacolare la si può ammirare dal castello.

Il castello è la fortezza medievale meglio conservata di tutta l’Istria e racchiude stili architettonici molto diversi, romanico, gotico e rinascimentale e offre al suo interno un interessante Museo Etnografico  che descrive la vita quotidiana della zona.

Gracisce (Gallignana)

Questo tranquillo borgo medievale custodisce un incredibile patrimonio storico e architettonico grazie a una serie di edifici antichi come il Palazzo di Salomone, in stile veneziano del 1400 e due stupende chiese romaniche.

Non servono più di 30 minuti per visitare il villaggio ma merita una visita per l’atmosfera d’altri tempi che si respira, per le passeggiate che si possono fare nei dintorni e per la squisita cucina locale che propone piatti di selvaggina e a base di tartufo.

Groznjan (Grisignana)

A rischio abbandono per molti decenni, oggi il piccolo villaggio di Groznjan ha ritrovato tutto il suo splendore.

Roccaforte difensiva veneziana grazie alla sua posizione strategica in cima a una collina, è munito di bastioni, porte, logge, granai e chiese incantevoli.

Il suo fascino medievale ha stregato artisti e giovani talenti che ne hanno fatto la loro base, restaurando edifici abbandonati e aprendo gallerie, laboratori e atelier.

Da allora il borgo è tornato a rivivere, grazie anche alla fondazione della Jeunesses Musicales Croatia, una scuola estiva per musicisti che ogni anno organizza corsi di musica, di danza e recitazione.

Da vedere la stupenda loggia rinascimentale che si trova vicino alla porta cittadina, il patio dello splendido Palazzo Spinotti Morteani che ospita negozi di tartufi ed enoteche e le oltre 30 gallerie e atelier sparsi nelle viuzze del paese.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo.

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