La Croazia ha aperto le frontiere a partire dal 29 Maggio, senza requisiti di quarantena nè restrizioni di viaggio per i viaggiatori provenienti dall'Italia.
I viaggiatori sono però tenuti a compilare un modulo online con i dettagli del viaggio e a fornire prova di prenotazione alberghiera o di altra struttura ricettiva.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti vi consigliamo di consultare il sito Re-Open a cura dell'Unione Europea.

Mostar

Un centro storico delizioso, un ponte iconico, un affascinante mix di est e ovest: Mostar è una meta incantevole a soli 50 km dal confine croato.

Incanto, adrenalina e un pizzico di malinconia: le emozioni che vi regalerà un viaggio a Mostar sono inversamente proporzionali alle minute dimensioni di questa cittadina che sorge sulle due sponde del fiume Neretva nel cuore dell’Erzegovina.

L’emblema della città è il suo magnifico ponte medievale ad arco che unisce le due sponde del fiume e idealmente due comunità, quella croata e cristiana da un lato, quella bosniaca e musulmana dall’altro.

Oggi simbolo di pace e trampolino per tuffi da brivido, il Ponte Vecchio di Mostar è stato in un passato recente, e ancora doloroso, il protagonista di uno degli episodi più tristemente noti della guerra che sconvolse l’ex Jugoslavia negli anni Novanta.

Quelle ferite non ancora rimarginate affiorano qua e là nella città, in musei, pietre incise, cimiteri memoriali, ma Mostar oggi è una città vivace, che attira sempre più visitatori con i suoi scorci romantici, i prezzi economici e il suo affascinante mix di Oriente e Occidente.

Il centro di Mostar è un vero gioiellino, piccolo ma incantevole: si gira facilmente a piedi, con tutte le attrazioni concentrate in un raggio di poche centinaia di metri. L’atmosfera si fa magica quando cala il sole, i turisti mordi e fuggi se ne vanno e la città si illumina delle lanterne di bar e ristoranti creando un suggestivo gioco di luci e ombre con le vie ciottolate del centro.

Perfetta per un ponte di primavera o una vacanza autunnale, quando le temperature sono miti (al contrario, estate e inverno raggiungono temperature estreme di caldo e di freddo), Mostar è una meta ancora poco nota capace di regalare al viaggiatore curioso sorprese e ricordi indelebili.

Cosa vedere a Mostar

Mostar è una città piacevolissima da visitare, sorprendentemente ricca di luoghi emblematici e di interessanti attrazioni. Ecco le attrazioni da non perdere.

Stari Most, il Ponte Vecchio

1Stari most, Mostar 88000, Bosnia ed Erzegovina (Sito Web)

Il Ponte Vecchio (Stari Most) è il monumento-simbolo di Mostar, un po’ com’è la torre Eiffel per Parigi o la Statua della Libertà per New York. Fu costruito nel 1566 per volontà del sultano ottomano Solimano il Magnifico al posto di un precedente ponte sospeso e già all’epoca venne considerato una meraviglia architettonica.

È un’immagine da cartolina che avrete sicuramente già visto in innumerevoli siti e riviste di viaggio: un magnifico ponte in pietra a schiena d’asino con struttura ad arco unico che unisce le due sponde di un fiume dalle acque tra il turchese e il verde smeraldo.

È lungo appena 30 metri, molto meno di altri famosi ponti d’Europa, e largo 4. Ciò che impressiona è la sua altezza (24 metri), che ne fa al tempo stesso un bel punto panoramico per osservare il centro di Mostar e un trampolino da cui i più arditi della città si tuffano nel fiume sottostante. D’estate è anche sede di una competizione internazionali di tuffatori professionisti.

Oltre ad essere bellissimo, il ponte ha anche un importante valore simbolico: distrutto dall’artiglieria croato-bosniaca durante la guerra degli anni Novanta nell’ex-Jugoslavia, venne ricostruito rispettando fedelmente la sua struttura originaria e riaperto al pubblico nel 2004. Oggi il Ponte Vecchio di Mostar è inserito nel Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Ai due lati del ponte si trovano due torri gemelle chiamate dalla gente del posto “mostari” che in lingua locale significa “custodi del ponte”.

Don’t Forget

Ai due lati del Ponte Vecchio si trovano due pietre identiche che sono diventate uno dei soggetti più fotografati di Mostar. Non hanno nulla di decorativo, ma sono potenti nel loro significato: entrambe le pietre sono incise con la scritta “Don’t Forget“, un monito a non dimenticare la tragedia della guerra.

War Photo Exhibition

2Mostar 88000, Bosnia ed Erzegovina

War Photo Exhibition è una mostra fotografica permanente ospitata all’interno di una delle torri custodi del Ponte Vecchio: 50 foto di guerra del fotoreporter neozelandese Wade Goddard che raccontano gli orrori dei conflitti nell’ex Jugoslavia e le terribili condizioni di vita degli abitanti di Mostar in quei drammatici anni.

Club dei Tuffatori dal Ponte

Al piano inferiore della torre che ospita la War Photo Exhibition si trova la sede del Club dei Tuffatori dal Ponte, l’associazione più nota di Mostar, che riunisce i temerari che si gettano nelle gelide acque del Neretva dal Ponte Vecchio.

Il rito del tuffo è diventata una delle attrazioni più famose di Mostar: i giovani tuffatori richiedono un’offerta libera ai turisti e si gettano solo dopo aver raggiunto la cifra di 50 KM (più alta in inverno).

Se siete amanti del brivido anche voi potete provare questa esperienza adrenalinica: dovete associarvi al Club dei Tuffatori dal Ponte, fare un training con i tuffatori esperti da un ponte più basso, superare una prova di abilitazione e poi prendere il coraggio a due mani e gettarvi dal Ponte Vecchio. Se vi è piaciuto avete il permesso di rifarlo per un anno intero: a molti però è bastata una volta sola.

Kujundžiluk

3Kujundžiluk, Mostar 88000, Bosnia ed Erzegovina

Dopo il bianco e il verde dei ponti in pietra e degli alberi che li circondano preparatevi a fare il pieno di colori nel caleidoscopio Kujundziluk, il quartiere musulmano del centro di Mostar.

È una piccola zona dalle atmosfere orientali – di fatto una sola via ciottolata lungo la riva sinistra del fiume, nota come “via dell’oro” – che vi farà credere di essere stati magicamente trasportati in un bazar di Istanbul.

Le botteghe artigianali del “suk” di Mostar sono stipate di variopinte mercanzie: pashmine, lampade con tessere di vetro colorate, borse in pelle, costumi di danza del ventre, gioielli, oggetti in ottone, tessuti, servizi per il caffè o il tè, spezie e naturalmente gli immancabili souvenir.

Moschea di Koski Mehmed Paša

4Mala Tepa 16, Mostar 80807, Bosnia ed Erzegovina (Sito Web)

Un’altra attrazione imperdibile a Mostar è la Moschea Koshi Mehmed Paša, un magnifico edificio in pietra bianca sormontato da una cupola celeste. Costruita nel 1617, la moschea fu più volte ricostruita ma conserva ancora i dipinti originali delle pareti e le decorazioni.

L’interno è sobrio comparato a quello delle famose moschee di Istanbul o di altre grandi città, ma è ugualmente affascinante grazie agli splendidi tappeti orientali, le vetrate colorate e i dipinti a motivi botanici sulla cupola.

L’ingresso avviene attraverso un grazioso cortile; dal retro della moschea si può godere di una bella vista sul Ponte Vecchio e sul centro di Mostar. Una vista ancora più bella si può ammirare dall’alto del minareto, a cui si accede tramite una ripida scala a chiocciola.

Bišćevića Ćošak

5Biščevića bb, Mostar 88000, Bosnia ed Erzegovina

La Bišćevića Ćošak è una deliziosa dimora ottomana costruita nel 1635 e perfettamente restaurata in modo da conservare l’aspetto originario. Situata nella parte orientale della città, è un luogo tranquillo, perfetto per fuggire dalle folle di turisti nel centro storico.

Salendo per una stretta scala di legno entrerete nella parte della casa aperta ai visitatori e potrete ammirare splendidi mobili intarsiati, tappeti orientali e altri oggetti d’uso quotidiano originali.

La casa è piccola e si visita velocemente, ma ci si può fermare nel grazioso cortile ciottolato in stile moresco per un té o un caffè o semplicemente sedersi sui bassi divanetti e godersi un po’ di relax.

Casa Muslibegovic

6Osmana Džikića 41, Mostar 88000, Bosnia ed Erzegovina (Sito Web)

Un’altra casa ottomana aperta ai visitatori è la Casa-museo Muslibegovic, costruita nel Settecento e profondamente modificata nel 1872 seguendo lo stile dei monumentali edifici di Istanbul.

Più grande ed elegante della casa Bišćevića Ćošak, questa dimora residenziale appartenne alla ricca famiglia Muslibegovics, di nobili origini. Una parte della casa è oggi sede di un boutique hotel.

Ponte Storto

7Jusovina, Mostar 88000, Bosnia ed Erzegovina

A pochi metri dal famoso Ponte Vecchio se ne trova un altro altrettanto bello ma molto meno fotografato: il Ponte Storto (Kriva Ćuprija), altra struttura ad arco singolo eretta a metà del Cinquecento. Pur trovandosi a breve distanza dal ponte più famoso, si trova in una zona a ridosso del centro storico, più appartata e silenziosa, che si raggiunge percorrendo un grazioso vicoletto in pietra.

Immerso nel verde, unisce due sponde di un piccolo corso d’acqua: un angolo di pace perfetto per riposarsi, contemplare, fotografare e sorseggiare un caffè.

Museo dell'Hammam

8Bosnia ed Erzegovina, Mostar, IV Bojne, 43°20'14.2"N 17°48'49.邮政编码: 88000

Un’attrazione poco nota di Mostar ma decisamente interessante è il Museo dell’Hammam, ospitato all’interno dell’unico hammam conservato a Mostar, costruito a cavallo tra il Cinquecento e il Seicento.

Un tempo il rito del bagno turco era usanza locale, con molti hammam aperti a uomini e donne di qualunque religione. Questo piccolo museo vi farà scoprire la tradizione e i riti legati alla cura del corpo e del benessere della cultura ottomano.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo.

Attrazioni nei dintorni di Mostar

Le splendide cascate di Kravice

La città di Mostar è un’ottima base per esplorare alcune tra le più interessanti attrazioni turistiche della Bosnia-Erzegovina.

Spostandovi di pochi chilometri in direzione sud potete visitare il Monastero di Zitomislici, adagiato lungo la riva sinistra del Neretva: costruito nel 1566, è uno dei più importanti monasteri ortodossi del paese.

Per una escursione nel verde puntate alle cascate di Kravice, dove potrete ammirare uno splendido paesaggio, rilassarvi al fresco e fare il bagno in una piscina naturale.

A soli 25 km da Mostar si trova la terza località più visitata della Bosnia-Erzegovina (dopo Sarajevo e Mostar), ovvero la città di Medjugorje, meta di turismo religioso la cui importanza è paragonabile a quella di Lourdes e Fatima.

Tour e visite guidate a Mostar

Dove dormire a Mostar

La quantità di alloggi per turisti a Mostar è davvero impressionante se si considerano le dimensioni minuscole della città.

Quasi tutte le strutture alberghiere sono di buona qualità, pulite e dotate di tutti i servizi necessari, con proposte per tutte le tasche: si va da ostelli e guesthouse economicissimi a hotel e appartamenti 4 e 5 stelle, di cui alcuni con piscina.

I prezzi sono notevolmente inferiori rispetto alla media delle città europee pertanto ci si può concedere un hotel molto confortevole senza spendere una follia. Non aspettatevi hotel di lusso principeschi, ma i più bei hotel di Mostar sono spaziosi, moderni, arredati con gusto e gestiti da uno staff professionale pronto ad accogliere ogni vostra richiesta.

Come raggiungere Mostar

Mostar è dotata di un aeroporto internazionale che però non è collegato all’Italia. Il modo più semplice per arrivare a Mostar è dunque prendere un volo low cost o un traghetto per Dubrovnik o Spalato e da lì proseguire in auto o in autobus. Se viaggiate con un’auto a noleggio accertatevi di essere autorizzati a varcare il confine.

Se vi trovate già in Bosnia-Erzegovina potete raggiungere Mostar in autobus dalle località più importanti, tra cui Sarajevo e Medjugorje.

Il mezzo più affascinante per arrivare a Mostar da Sarajevo è però il treno: il viaggio dura solo due ore e il panorama che potrete ammirare dal finestrino è spettacolare. I binari del treno corrono lungo le pendici delle montagne effettuando ripidi saliscendi, si inerpicano in tunnel bui e costeggiano laghi e fiumi circondano immersi nel verde.

Meteo Mostar

Di seguito le temperature e le previsioni meteo a Mostar nei prossimi giorni.

martedì 14
14°
27°
mercoledì 15
15°
27°
giovedì 16
17°
28°
venerdì 17
17°
26°
sabato 18
15°
28°
domenica 19
15°
29°

Dove si trova Mostar

Mostar si trova nella parte meridionale della Bosnia-Erzegovina, a circa 50 km dal confine con la Croazia.

Dista circa 130 km dalla capitale Sarajevo e circa 25 km da Medjugorje, una popolare meta di pellegrinaggio; le città croate di Spalato e Dubrovnik si trovano più o meno alla stessa distanza (160 km, a nord la prima, a sud la seconda).

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